Addio Honda, Ducati arrivo. Il giorno dopo il podio di Indianapolis, Nicky Hayden ha virtualmente svestito la tuta del team Repsol per quella rossa della Casa bolognese. L'americano, campione del mondo della MotoGP nel 2006, ha firmato un contratto di un anno con Borgo Panigale, dove affiancherà Casey Stoner. Quello di Valencia del 26 ottobre sarà l'ultimo GP di Hayden con la Honda e il giorno dopo salirà sulla Desmosedici.
Hayden, dopo una decade passata con la Honda nel Motomondiale e in Usa, prende il posto di Marco Melandri, passato alla Kawasaki, e dovrebbe lasciare il suo manubrio ad Andrea Dovizioso.
"Siamo molto felici di avere Nicky con noi - ha detto Claudio Domenicali, amministratore delegato Ducati Corse - . Siamo certi che la sua attitudine a non mollare mai, il suo stile di guida ed il suo carattere siano un valore aggiunto per la squadra 2009. Un grazie alla Hrc che ha acconsentito a che Nicky potesse iniziare i test con la nostra moto subito dopo il Gran Premio Valencia. Vorrei ringraziare anche Marco Melandri per la professionalità che ha dimostrato in un anno difficile, molto al di sotto delle aspettative. Purtroppo il suo feeling con la Desmosedici non è mai stato tale da consentirgli di guidare come sa fare. Gli auguriamo un futuro ancora ricco di soddisfazioni".
Sbarcato in MotoGP nel 2003, Hayden è stato compagno di box di Valentino Rossi prima, Alex Barros e Max Biaggi poi. Nel 2006, però, l'arrivo di Dani Pedrosa ha sconvolto gli equilibri in casa Honda.
Lo spagnolo ha attirato su di sé tutte le attenzioni della squadra, relegando il ragazzo di Owensboro al ruolo di comprimario. Peccato che proprio quell'anno Nicky abbia interrotto l'egemonia di Rossi diventando l'ultimo campione del mondo della massima categoria con moto da 990cc.
Un trionfo firmato all'ultima gara di Valencia, dopo che all'Estoril era accaduto l'episodio che ha segnato la rottura tra i due compagni di squadra, con Pedrosa capace di stendere Hayden alla penultima gara della stagione.
"Sono stato con la Honda a lungo e devo ringraziare tutte le persone con le quali ho lavorato. Certo non è stata una vacanza, ci sono state giornate difficili, ma anche altre indimenticabili. Vincere il titolo mondiale è stato il massimo, ma anche il premio di miglior debuttante del 2003 davanti a gente come Bayliss, Edwards e Melandri. Una cosa di cui sono orgoglioso. Senza dimenticare le due vittorie a Laguna Seca", ha detto "Kentucky Kid", al secolo Nicholas Patrick Hayden.
Unanime il saluto del presidente della Hrc, Masumi Hamane, e del team manager della squadra Repsol Honda, Kazuhiko Yamano: "Dobbiamo ringraziare Nicky per tutto quello che ha fatto. Ci sono state vittorie e momenti difficili, ma in entrambi i casi è sempre stato una persona genuina e amichevole. Un combattente in pista e un gentleman fuori. Gli auguriamo il meglio per il 2009, sappiano che sarà un avversario duro da battere".
Lo sperano anche alla Ducati.
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